Storie Tradizionali: Karma e Rifugio

Continuazione dell’Astensione dall’Uso di un Linguaggio Divisivo

Ieri abbiamo parlato della quinta azione distruttiva, che è l’uso di un linguaggio divisivo. Abbiamo già trattato le tre azioni distruttive del corpo e la prima della parola. Abbiamo parlato della seconda azione distruttiva della parola, l’uso di un linguaggio divisivo.

La base per la parola divisiva è un gruppo di individui che sono armoniosi o non armoniosi. Il motivo per cui ci sono due basi è che si può provocare la separazione di un gruppo di individui armoniosi, e allo stesso modo, un gruppo che è già non armonioso potrebbe peggiorare ulteriormente. L’intenzione di cui si tratta comprende una motivazione, un atteggiamento disturbante, e un riconoscimento. Il riconoscimento è l’effettiva percezione corretta dello status tra le varie persone con cui si sta parlando. L’atteggiamento disturbante potrebbe essere l’attaccamento, la rabbia, o l’ignoranza associata alla ristrettezza mentale. La motivazione potrebbe essere quella di far sì che le persone che non sono in armonia non possano riunirsi, o che le persone che sono in armonia si separino.

L’azione potrebbe essere qualsiasi tipo di parola, che sia vera o meno. Potreste dire parole gentili o qualcosa di sgradevole. Ci sono molti metodi coinvolti. La conclusione dell’azione è quando avete effettivamente causato una grande divisione tra di loro; quando c’è una grande divisione o un divario tra loro.

Astenersi da Parole Dure

La successiva azione distruttiva della parola è l’uso di un linguaggio duro e offensivo, il dire cose crudeli. Anche questo comporta una base, un’intenzione, un’azione, e una conclusione. La base è una persona che vi ha ferito o ha ferito un amico o un vostro parente, e che ritenete possa ancora far loro del male in futuro. Quindi siete molto arrabbiati con loro. L’intenzione coinvolta è la motivazione a dire effettivamente qualcosa di duro. Le parole in questione possono essere vere o meno. Potrebbe trattarsi di qualsiasi tipo di parole dure. Per esempio, chiamare “storpio” una persona con un handicap fisico, sarebbe un’affermazione vera, ma è crudele. Chiamare “storpio”una persona che non è fisicamente disabile è un esempio di parola dura e falsa. Può riguardare sia parole piacevoli che spiacevoli. Si può chiamare qualcuno “nano”, e burlarsi di lui o di lei. Si potrebbe dire a qualcuno che ha la pelle scura, con parole piacevoli, e in modo sarcastico: ”Come sei chiaro di pelle!”. Oppure si può prendere in giro una persona povera dicendo quanto è ricca. Se qualcuno non è un Buddha, lo si può chiamare sarcasticamente Buddha. Questo è un modo crudele di parlare a qualcuno usando parole dal suono gradevole. L’atto è completato quando l’altra persona capisce effettivamente ciò che dite.

Astenersi da Chiacchiere Oziose

La successiva azione distruttiva della parola è la chiacchiera oziosa, il dire solo cose insignificanti. Anch’essa comporta una base, un’intenzione, un’azione, e una conclusione. La base è costituita da qualsiasi tipo di discorso senza senso e inutile. Il resto è simile a ciò di cui abbiamo appena parlato, eccetto per la conclusione. In realtà, non occorre che qualcuno capisca ciò che avete detto. Il solo dire qualcosa di stupido, di insignificante, completa l’azione. Ad esempio, leggere ad alta voce un testo di narrativa senza senso rientra nella categoria della chiacchiera oziosa quando viene fatto senza alcuno scopo.

Astenersi da Pensieri Bramosi

I successivi tipi di azioni distruttive sono mentali. Il primo consiste nei pensieri bramosi, pensieri con i quali desideriamo possedere ciò che hanno gli altri. L’oggetto è qualsiasi bene appartenente a qualcun altro, il suo denaro, la sua ricchezza, le sue cose materiali, la sua casa, ecc. Potrebbe essere qualsiasi cosa. Il tipo di pensiero è vedere queste cose e desiderare di poterle avere anche voi. L’azione si completa quando si decide effettivamente di fare qualcosa per cercare di ottenere quello che l’altra persona ha.

Astenersi da Pensieri Maliziosi 

La nona azione consiste nell’avere pensieri maliziosi o desiderare di nuocere agli altri. La base coinvolta è la stessa del linguaggio duro e offensivo. Cioè, qualcuno che vi ha ferito o ha ferito un vostro parente o amico, e che ritenete li ferirà ancora, e con cui siete arrabbiati. La motivazione sarebbe la sensazione di voler prendere a pugni o colpire l’altra persona, oppure di farle del male in qualche modo. L’azione è completa a un livello mentale, quando si prende effettivamente la decisione di mettere in atto il pensiero di malizia. “Vado da questa persona e la prendo a pugni in faccia”, oppure, “Non ce la faccio a sopportarlo, se non distruggo questa persona”.

Astenersi dal Pensare con una Visione Distorta

Per quanto riguarda il pensare con una visione distorta, la base coinvolta deve essere qualcosa che è così. Si tratta di negare qualcosa che è vero. Per esempio, insistere che non esistono vite future quando è il caso che ci siano vite future, oppure insistere che non esiste una relazione tra causa ed effetto, o insistere che la felicità non deriva dall’agire in modo positivo e costruttivo. Tutti questi sono esempi di visione erronea, di negazione della verità.

Impulsi (Karma) e Percorsi per gli Impulsi (Percorsi Karmici)

Ci sono vari punti che si possono approfondire. Tutte le sette azioni distruttive del corpo e della parola sono un tipo di impulso, così come il percorso per quell’impulso. Anche se i tre tipi di azione mentale distruttiva sono percorsi per quell’impulso, di per sé non sono impulsi. La vera definizione di karma è un impulso a fare qualcosa. L’impulso stesso è un’attitudine mentale secondaria e non in realtà un percorso di un impulso. Si tratta di una differenziazione tecnica, che può essere analizzata ulteriormente. 

In futuro quando avrete qui un geshe esperto, questa è una cosa buona da chiedere. Fare vari altri tipi di domande su cose nel cielo o altro non è molto profondo. Se fate una pratica e recitate mantra e così via, dopo un po’ la risposta a domande come queste vi sarà molto chiara senza doverla chiedere a persone esperte. In quanto alle domande sulla luna e così via, le risposte diventano chiare sulla base della lettura e dello studio dei testi. Sto solo spiegando delle piccole cose a margine qui. Non c’è abbastanza tempo per approfondire tutti questi argomenti.   

Il Peso delle Azioni

Esiste anche la differenza nella pesantezza o leggerezza delle azioni. Quando qualcuno che è abituato a fare cose distruttive tutto il tempo, per esempio un macellaio, compie anche una piccola azione distruttiva, è molto pesante. Ad esempio, per sua natura, la chiacchiera oziosa è la più leggera di tutte le dieci azioni distruttive, ma poiché la pratichiamo continuamente, a causa della sua frequenza, diventa piuttosto pesante. Per esempio, anche se si dispone di un gran numero di fogli di carta molto sottili, essi diventano molto pesanti. Inoltre, se fate un’azione con un’intenzione molto forte, essa diventa più pesante. Allo stesso modo, se si compie un’azione negativa o distruttiva, e non ci si pente o non si applica nessuna delle quattro forze per purificarsi, il potenziale negativo che si accumula è piuttosto pesante.

I potenziali positivi che si possono accumulare agendo in modo costruttivo possono anche essere molto pesanti o deboli. Se non vi arrabbiate, allora il potenziale positivo rimane forte. Se l’oggetto della vostra azione positiva è un maestro spirituale, i vostri genitori, o i Tre Gioielli, il potenziale positivo diventa molto pesante. Allo stesso modo, se fate qualcosa di negativo o distruttivo nei loro confronti, il potenziale negativo che si accumula è molto pesante.

Quando pensiamo a questi punti, ciò che dobbiamo fare è decidere di compiere tutti i tipi più forti e pesanti di azioni positive e costruttive, e di evitare quelli negativi più pesanti. Se si disponesse della stessa quantità di piombo e d’oro, si vorrebbe aggiungere all’oro e non al piombo. Allo stesso modo, in termini di questi potenziali positivi e negativi, se si hanno due quantità ugualmente pesanti, si vorrebbe tenere il potenziale positivo e lasciare quello negativo.

Per quanto riguarda la presentazione delle tre azioni negative del corpo e le quattro della parola, le prime sono le più pesanti. Quelle che seguono sono più leggere per natura. Poiché tutti hanno a cuore la propria vita, uccidere è la più pesante delle azioni distruttive del corpo, mentre privare semplicemente qualcuno dei suoi beni rubando è meno pesante, e avere una cattiva condotta sessuale sarebbe la più leggera delle tre. Lo stesso vale per le azioni distruttive della parola. La più pesante è mentire e poi usare un un linguaggio divisivo; usare parole dure e la chiacchiera oziosa sono progressivamente più leggere. È esattamente l’opposto con le azioni distruttive della mente. Le prime sono più leggere e le ultime più pesanti. Tra le tre, avere pensieri bramosi è il più leggero, poi avere pensieri maliziosi più grave, e pensare con visioni distorte il più pesante.

È estremamente importante trattenersi dal commettere una qualsiasi delle dieci azioni distruttive, e cercare di praticare le dieci azioni costruttive. In passato, c’era un geshe molto abile e istruito proveniente dalla Mongolia. Era un maestro molto prezioso che divenne l’abate di uno dei collegi tantrici. Io stesso ho ricevuto insegnamenti da lui. Una volta un nobile venne a chiedere a questo grande maestro della vacuità. Il maestro rispose: “Lascia perdere la vacuità, devi smettere di essere un ladro”. Questo perchè era consapevole che il nobile stava rubando. Alcuni membri dell’aristocrazia possono occasionalmente fare offerte ai membri dei monasteri, ma spesso ottengono il loro denaro sfruttando il pubblico e ne tengono la maggior parte per sé. 

Abbiamo discusso così la pesantezza e la leggerezza delle varie azioni.

I Risultati delle Azioni

Il risultato maturo che deriva da tutte queste azioni distruttive è lo stesso, una rinascita in uno degli stati peggiori come creatura infernale, spirito, o animale. Esistono due tipi di risultati che corrispondono alla causa. Ci sono quelli che corrispondono alla causa in termini della vostra esperienza, e quelli che corrispondono alla causa in termini del vostro comportamento istintivo. Ne abbiamo parlato ieri a proposito dell’uccidere. Il risultato che corrisponde alla sua causa nella vostra esperienza sarebbe che voi stessi avrete una vita breve e piena di malattie.

Il risultato dell’uso di un linguaggio duro e offensivo è che gli altri vi urlano sempre e vi dicono cose brutte, e dovete sempre sentire un linguaggio sgradevole. Il risultato della chiacchiera oziosa è che nessuno ascolterà ciò che avete da dire. Nessuno vi presterà attenzione, né prenderà seriamente le vostre parole. Se le persone ascoltano sempre ciò che dite, è il risultato dell’aver abbandonato la ciarla oziosa. Se avete forti pensieri di cupidigia, il risultato sarà che sarete una persona con forti attaccamenti e desideri. Come risultato dei pensieri di malizia, sarete una persona molto ostile ed arrabbiata. Il risultato dell’avere pensieri distorti è che sarete una persona dalla mente molto chiusa ed ignorante.

Il risultato che corrisponde alla sua causa in termini del vostro comportamento istintivo per ciascuna di queste azioni distruttive è che sin dall’infanzia sarete istintivamente attratti a ripetere queste azioni. Come abbiamo spiegato ieri, il risultato complessivo del non uccidere è che il paese in cui nascerete sarà un paese in cui il cibo è molto ricco e potente. Allo stesso modo, le medicine saranno molto efficaci. Il risultato complessivo del rubare, del prendere ciò che non viene dato, è che nel paese nel quale si nasce i raccolti saranno molto poveri. Ci sarà un raccolto molto scarso, pochissima pioggia, e una gran quantità di polvere e così via. Il risultato di una condotta sessuale inappropriata è che il paese in cui si nasce è molto sporco e sudicio, un luogo in cui ci sono rifiuti e sporcizia dappertutto.

Il risultato della menzogna è che quando si seminano i campi, per esempio, non si ottiene nulla nel modo in cui si era previsto. Il risultato del linguaggio divisivo è che nel paese in cui nascete, il terreno sarà molto irregolare; ci saranno burroni profondi e gole. Sarà molto difficile andare da un punto a un altro. A causa dell’uso di un linguaggio duro e offensivo, il paese avrà molte spine e rocce, e l’ambiente sarà molto ostile. Come risultato della chiacchiera oziosa, i raccolti saranno squilibrati. Si avranno raccolti nel periodo sbagliato dell’anno, oppure non crescerà nulla nel periodo giusto.

Il risultato complessivo dei pensieri bramosi è che tutto nel paese inizia rapidamente a rompersi, qualsiasi cosa bella abbiate cade a pezzi. Il risultato complessivo della malizia è che il paese avrà molte malattie e pestilenze. Il grande Guru Rinpoche, Padmasambhava, predisse che in futuro sarebbero arrivate molte nuove malattie che non avevano nome fino ad allora e che non ci sarebbero state medicine o cure per trattarle, e questo a causa dei forti pensieri di cattiveria e di odio. Possiamo constatare che questo è vero. Molte malattie moderne stanno colpendo l’umanità. Il risultato complessivo delle visioni erronee è che le risorse di un paese si esauriscono. Un paese potrebbe avere risorse molto buone: acqua, alberi, miniere, ricchezze, petrolio, e così via, ma tutto questo si esaurisce.

I risultati generali delle azioni costruttive sarebbero l’opposto di questi. Non uccidendo, il paese avrà medicine che sono molto forti ed efficaci, e cibo molto ricco e nutriente. Il resto dei risultati complessivi delle azioni costruttive si può ricavare semplicemente immaginando il contrario dei risultati complessivi delle azioni distruttive.

La Forza dei Potenziali

Inoltre, esiste una differenza nella forza dei potenziali accumulati dalle azioni secondo quattro diversi parametri di fattori. C’è il campo, che si riferisce alla persona che è l’oggetto dell’azione; la base, che si riferisce alla situazione della persona che commette l’azione; l’oggetto coinvolto nell’azione; ed infine lo stato mentale coinvolto.

Per quanto riguarda il primo di questi, il campo per l’azione, le azioni diventano molto forti quando sono rivolte ai Tre Gioielli e ai maestri spirituali. Diventano anche molto forti quando sono rivolte a coloro che sono simili ai maestri spirituali o ai lama. Qualsiasi persona che vi dia consigli validi è come un maestro spirituale o un lama. Allo stesso modo, i genitori sono un campo molto potente per le azioni, perchè qualsiasi azione si compia direttamente nei loro confronti, che sia positiva o negativa, diventa molto forte. Anche se aiutate queste persone solo in minima parte, si accumula comunque un potenziale positivo molto forte. Anche se si fa soltanto una piccola cosa negativa e distruttiva nei loro confronti, si accumula un potenziale negativo molto grande.

Per quanto riguarda la base, se qualcuno ha preso i voti, allora le sue azioni diventano molto forti. Sulla base dei voti di un laico, di un novizio, o di un monaco o una monaca pienamente ordinati, le loro azioni positive e negative diventano più forti. Specialmente se si compie una qualsiasi azione costruttiva sulla base di un cuore dedicato alla bodhicitta, un cuore dedicato agli altri e al raggiungimento dell’illuminazione, quell’azione diventa estremamente forte e potente. Se iniziate il giorno pensando: ”È meraviglioso che non sia morto durante la notte. Ora che sono sveglio, questa mattina dedicherò il mio cuore agli altri e al raggiungimento dell’illuminazione. Sarò il più possibile positivo e costruttivo”, allora qualsiasi cosa facciate durante tutto il giorno sarà trasportata dalla forza di questa forte intenzione, anche se non ne siete consapevoli tutto il giorno. Perciò è importante cominciare la giornata con un’intenzione molto positiva come questa. I potenziali diventano positivi sulla base della loro intenzione.       

Quest’ultimo era un esempio del quarto punto. Per tornare al terzo punto, l’oggetto implicato, un esempio è il seguente: in termini di generosità, se date agli altri insegnamenti e misure spirituali, è molto più forte che dare loro soltanto qualcosa di materiale. Il quarto punto, relativo alla forza determinata dallo stato mentale coinvolto, è stato appena menzionato. Per esempio, se si fa un’offerta di un solo fiore con lo scopo di beneficiare un infinito numero di esseri, il potenziale positivo accumulato diventa proporzionalmente enorme. È importante, quindi, stabilire un’intenzione molto positiva all’inizio di qualsiasi cosa si faccia. Cioè, è molto importante all’inizio di ogni azione avere un cuore di bodhicitta, e il desiderio che quello che si fa sia di beneficio a tutti gli esseri senzienti. Alla fine della giornata, allo stesso modo è molto importante dedicare il potenziale positivo che avete accumulato durante il giorno, offrendolo al raggiungimento dell’illuminazione per poter beneficiare tutti.

In questo modo, l’intenzione che si stabilisce al mattino e la dedica che si offre alla sera sono estremamente importanti. Se prima di andare a dormire, stabilite l’intenzione di essere molto positivi e costruttivi, e di cercare di lavorare il più possibile per il beneficio degli altri il giorno successivo, l’intera notte sarà molto positiva poiché trascorrerà con questa forte intenzione. Se trascorrete i vostri giorni e le vostre notti in questo modo positivo e costruttivo, sarete effettivamente in grado di completare il percorso di formazione spirituale e di vivere una vita piena.

Le Otto Buone Qualità Maturate di una Preziosa Vita Umana

Quando pensate di salvaguardarvi dal commettere queste dieci azioni distruttive, dovete considerare il fatto che avete raggiunto questa preziosa vita umana ora, come risultato dell’aver salvaguardato queste azioni costruttive in passato. Per poter raggiungere l’illuminazione nel modo più efficiente e facile, è necessario avere una base umana, un corpo umano, che  abbia completato le otto buone qualità maturate. Queste sono avere una lunga vita;  avere un aspetto fisico gradevole; avere un ottimo background familiare o di casta in cui si nasce; essere ricchi; avere un linguaggio molto credibile, in modo che ciò che si dice sia credibile; essere molto potenti ed influenti; ed avere un corpo fisico molto forte, una grande resistenza e una mente molto forte o una grande forza di volontà. L’ultima è essere un uomo, perché tra l’essere maschio o femmina, spesso le circostanze sono tali che gli uomini hanno più facilità a dedicarsi alla pratica del Dharma- almeno tradizionalmente era così.

Ciascuna di queste qualità ha una funzione. Con una vita lunga, sarete in grado di portare a termine tutti i vostri studi e pratiche. Se siete di bell’aspetto, gli altri saranno attratti da voi, e verranno ad ascoltare ciò che avete da dire. Se siete di famiglia reale, gli altri ascolteranno naturalmente ciò che dite, e seguiranno i vostri suggerimenti. Se avete grandi ricchezze, gli altri saranno attratti da voi, e avrete le risorse e la capacità di fare molte cose positive. Se avete credibilità di parola, gli altri ascolteranno ciò che dite e vi crederanno. Se siete molto influenti e potenti, gli altri seguiranno e accetteranno ciò che dite. Se siete rinati come uomo, allora avrete meno interferenze e ostacoli nella vostra pratica. Se siete molto forti, avrete la capacità di compiere grandi imprese, come Milarepa che costruì la sua torre di nove piani.

Ciascuna di queste buone qualità ha una causa. La causa per avere una lunga vita è astenersi dall’uccidere, salvare la vita delle creature, prendersi cura degli ammalati e dare medicine a chi ne ha bisogno. La causa per cui si rinasce con un bell’aspetto è offrire lampade di burro ai Tre Gioielli, offrire vestiti, gioielli e ornamenti agli altri, e non essere arrabbiati o gelosi. La causa per rinascere in una buona famiglia o classe sociale è essere sempre rispettosi dei maestri spirituali e dei genitori, come pure di coloro che sono molto istruiti e hanno grandi qualità. Un’altra causa è non essere pomposi, ma essere umili e rispettosi. La causa per essere ricchi è dare tutto ciò che è necessario, cibo, vestiti, soldi, e così via, a coloro che sono in difficoltà, anche se non lo chiedono. La causa della credibilità della parola è non commettere le azioni distruttive della parola: menzogna, linguaggio duro, discorsi divisivi, o chiacchiere inutili. La causa per rinascere come uomo è non castrare gli animali, rigioire nella forza e nelle capacità che gli uomini hanno per la pratica ininterrotta, e recitare i nomi e le lodi dei bodhisattva come Manjushri e Maitreya. La causa dell’avere grande forza fisica e mentale è compiere azioni che altri non sono in grado di fare o sentono di non poter fare.

È importante cercare di offrire preghiere per rinascere con una vita umana che abbia tutte queste qualità complete, e fare i vari tipi di azioni positive e costruttive che le porteranno a compimento. Inoltre è importante usare questo corpo e questa vita in modo costruttivo, perché se usate la vostra vita per essere una persona distruttiva e negativa, diventa anche peggiore. È importante fare una preghiera piena e completa per ottenere il tipo di vita umana che si può poi utilizzare per scopi positivi. Se desiderate fare una meditazione per costruire buone abitudini mentali, pensate a tutte le buone qualità che avete, e rigioite e sentitevi felici per esse. Infine prendete l’essenza di questa vita e rendete una vita con tutte queste opportunità significativa. Non sprecatela; usatela per beneficiare le vite future. Quando si consegue questo tipo di realizzazione, si è al livello iniziale di motivazione.

Il fatto che voi tutti siate qui significa che avete compreso che passare tutto il tempo a lavorare non è sufficiente. Vi siete presi del tempo per venire qui ad ascoltare insegnamenti spirituali. Questa è un’indicazione che avete già avuto un piccolo tipo di realizzazione. Il solo fatto di venire qui si basa sulla realizzazione di qualcosa. Non pensate che la realizzazione o la visione profonda significhino che sarete in grado di volare nell’aria, o di lasciare la vostra impronta in una roccia. Se così fosse, allora le persone come me che praticano da più di sessant’anni avrebbero tutti questi tipi di poteri. Non pensate nemmeno che ci sia qualcosa di meraviglioso nel poter fare questo tipo di cose. Ci sono persone che fanno le varie meditazioni sui venti d’energia e gli esercizi di respirazione che possono levitare e sono in grado di muoversi nell’aria. Fare questo non è una grande impresa. Astenersi effettivamente dal compiere una qualsiasi delle dieci azioni distruttive è un conseguimento molto più difficile.

La Necessità di Astenersi dalle Dieci Azioni Distruttive come Preparazione al Tantra

Quando Atisha fu invitato in Tibet, il re spirituale Jangchub Ö [Byang-chub ‘od] gli chiese di insegnare su causa ed effetto. Il Re disse: “Per favore non darci un insegnamento molto profondo e complicato sul tantra”. Questo fece molto piacere ad Atisha. Incontrare effettivamente gli insegnamenti di Dharma e ricevere iniziazioni e così via, in effetti semina istinti e semi molto buoni. È una cosa molto costruttiva da fare se si ha l’occasione. È una grande fortuna poterlo fare. Il modo in cui affrontarlo è, tuttavia, quello di fare le pratiche del livello iniziale molto bene in termini di astensione dai vari tipi di azioni distruttive. Poi su questa base, passare ai livelli più vasti di motivazione, e infine sviluppare un cuore dedicato alla bodhicitta – un cuore completamente coinvolto con gli altri, e raggiungere l’illuminazione per essere in grado di aiutarli. Se, su questa base, si entra nella pratica del tantra, essa diventa un metodo rapido ed efficace per raggiungere l’illuminazione.

I Tantra, le misure nascoste per proteggere la mente, sono un veicolo di pratica che si occupa dei risultati. Gli insegnamenti di sutra, i temi abituali della pratica, implicano le cause. In realtà non è possibile avvicinarsi ad un veicolo che si occupa dei risultati se non si è già spiegato il veicolo che si occupa delle cause; non si possono ottenere risultati senza cause. Se si parte dal veicolo che tratta le cause, e poi si passa al veicolo che tratta i risultati, questo veicolo del tantra forte come un diamante diventa un veicolo molto veloce ed efficace per raggiungere l’illuminazione.

Se sentite dire che questi metodi tantrici sono un sentiero molto veloce per raggiungere l’illuminazione, e volete solo prendere un’iniziazione e praticare immediatamente, sarà difficile andare molto lontano in questo modo. Per esempio, anche se un aereo vola molto velocemente nel cielo, non si può salire sull’aereo a metà del volo. L’unico modo per salire sull’aereo veloce è quello di seguire tutti i passaggi preliminari: acquistare il biglietto, passare la dogana, andare sulle passerelle mobili dell’aeroporto, le scale, la piccola navetta, salire le scalette dell’aereo, ecc. L’approccio è graduale. Se si vuole salire su un veicolo veloce per raggiungere l’illuminazione, è importante superare questi primi passi per salire su questo veicolo veloce. Cioè, è importante astenersi dal commettere le dieci azioni distruttive. Da lì si avrà un approccio stabile e fermo al veicolo veloce.

Anche se le rappresentazioni di Manjushri, Chenrezig e Maitreya dovessero prendere vita e parlarvi, questo è il tipo di insegnamenti che vi darebbero. Se vi siete già addestrati e avete praticato molto bene, tutte queste istruzioni molto profonde saranno pronte per essere impartite. Se non si parte dall’apprendimento di come astenersi dall’agire in maniera distruttiva, non solo non si riuscirà a ricevere gli insegnamenti da Manjushri e Maitreya, ma non si riuscirà nemmeno a vederli o ad averne una visione adeguata. Se   praticate davvero molto bene questi insegnamenti, arriverà il momento in cui incontrerete direttamente, faccia a faccia, questi grandi esseri.

C’era un gruppo di tre fratelli, che erano discepoli di Atisha e del suo discepolo Dromtonpa [‘Brom-ston-pa]. Uno di questi tre si chiamava Puchungwa [Phu-chung-ba]. Faceva sempre pratiche meditative molto intense. Praticò molto intensamente per nove anni, rinunciando al normale cibo umano. Viveva sulle montagne raccogliendo gli escrementi delle mandrie di animali. Gli escrementi contenevano tsampa [chicchi d’orzo] non digerita. Lui la cucinava e ne faceva una zuppa. Un giorno lasciò questa pratica intensiva per andare a Lhasa a vedere le grandi e famose statue dei templi principali. Mentre stava entrando in città vide le 21 Tara che lo accompagnavano. Disse loro: “Sono un monaco e davvero non sembra molto bello che tutte voi donne veniate in città con me”. Loro gli dissero: “Non devi preoccuparti. Nessun altro può vederci”. Quando entrò a Lhasa e vide tutte le grandi statue nei templi, queste gli parlarono davvero.

Quando andò per la prima volta al suo ritiro di montagna, prese l’abitudine di arrotolare l’erba che cresceva nei prati, e di bruciarla come offerta d’incenso. Avendo fatto tali offerte col cuore puro nella precedente parte della sua vita, in seguito fu in grado di fare offerte d’incenso di sostanze medicinali molto preziose. Un bastoncino d’incenso valeva circa seicento dollari.

Progettare e Compiere Azioni

Esistono varie classificazioni del karma o del comportamento. Certe azioni vengono progettate e poi effettivamente realizzate; altre non sono progettate, ma di fatto vengono compiute; infine altre non sono né preparate né compiute. Questi sono i punti che dovete annotare. Sono cose molto interessanti e importanti da apprendere in modo che in futuro quando avrete un insegnante qui, possiate chiedere maggiori dettagli. Sarebbe troppo lungo entrare nei dettagli in questo momento.

Intenzioni e Azioni

È possibile avere un’intenzione salutare ma un’azione non salutare, un’intenzione non salutare ma un’azione salutare, un’intenzione e un’azione entrambe non salutari, infine, un’intenzione e un’azione entrambe salutari. Se è possibile, è necessario che sia l’intenzione che l’azione siano salutari o nobili. Per fare un esempio di intenzione salutare e di azione non salutare, quando si cerca di insegnare qualcosa a qualcuno e questi non impara, anche se l’intenzione è quella di aiutarlo, l’azione potrebbe essere quella di picchiarlo o sgridarlo. Un esempio di intenzione non salutare, ma di azione salutare sarebbe impedire a qualcuno di compiere un’azione distraendolo – ad esempio, portandolo a fare un picnic o un giro turistico o a fare qualcosa di piacevole che gli faccia passare in tempo in modo che non porti a termine ciò che vuole. La vostra intenzione è malsana, ma la vostra azione è salutare. È facile fare esempi in cui sia l’azione che l’intenzione sono salutari.

Risultati Dannosi e Benefici

Un’altra divisione in quattro è la seguente: ci sono azioni che sono superficialmente di beneficio ma a lungo termine dannose; altre che sono  superficialmente dannose ma a lungo termine di beneficio; altre ancora che sono benefiche sia superficialmente che a lungo termine, e infine quelle che sono dannose sia superficialmente che a lungo termine. Se una cosa è di beneficio sia superficialmente che a lungo termine, è necessario farla. Se una cosa è superficialmente dannosa ma a lungo termine benefica, si può anche fare. Se una cosa è inizialmente benefica ma alla lunga dannosa, è meglio non farla. Se una cosa non è di alcun beneficio nel breve o nel lungo periodo, non la si deve fare. Siete tutti molto intelligenti e acuti, quindi potete capire immediatamente queste cose.

I Quattro Principi delle Azioni

Un’altra divisione quadruplice delle azioni è: la certezza riguardo alle azioni; il punto di incremento delle azioni e i suoi risultati; se non si è compiuta un’azione non se sperimenteranno gli effetti; e se si è fatta un’azione non sarà stata vana, ci sarà un risultato.

Il fattore della certezza è che se avete fatto qualcosa di costruttivo, il risultato sarà sicuramente la felicità. Se invece avete fatto qualcosa di negativo o di distruttivo, il risultato sarà sicuramente sofferenza, problemi o infelicità. Ad esempio, quanto si pianta il riso, non si ottengono i piselli. Il fattore di incremento è illustrato da quel che accade quando si pianta un chicco di mais: si avrà una gran quantità di mais. Da una piccola azione positiva, può derivare una grande felicità, mentre da una piccola azione distruttiva può derivare una grande quantità di problemi.

Ecco un esempio del fattore della certezza. Un gruppo di persone stava costruendo uno stupa - un monumento per le reliquie. Uno degli operai del progetto aveva un sacco di difficoltà col lavoro, e si lamentava in continuazione. Quando lo stupa fu terminato, egli lo guardò e disse: “Dopo tutto, è stata una buona cosa”, e si sentì molto felice. Usò il suo salario per comprare una campana speciale che offrì per la parte superiore dello stupa. Al tempo del Buddha, rinacque come la persona nota col nome di “Voce Bella”.  Aveva una voce incantevole, ma il suo corpo era assolutamente ripugnante, molto piccolo e deforme. La sua voce era così bella che persino gli animali nelle vicinanze si fermavano ad ascoltare quando cantava. Una volta, il re del luogo venne in visita al Buddha. Udì la bellissima voce del monaco e chiese di poterlo incontrare. Il Buddha gli disse: “Faresti meglio a non incontrarlo”. Ma il re insistette e così il Buddha lo portò a conoscere il monaco. Quando il re vide quanto era brutto e deforme, e chiese perché avesse una voce così bella e un corpo così brutto, il Buddha gli spiegò la sua vita passata.

Ecco alcuni esempi del fattore dell’incremento. Una persona disse a un monaco: ”La tua voce è proprio come quella di un cane!”. Come risultato, egli stesso rinacque come cane per ben cinquecento volte. Bisogna stare molto attenti a non insultare le persone, a non essere duri e offensivi nei loro confronti, perché con un semplice lapsus si può commettere un errore disastroso.

Tra i discepoli del Buddha, quello che era particolarmente noto per la sua saggezza era Shariputra [Shar-ri’i bu]. Molte vite prima, era rinato come postino. Una volta passò la notte in un tempio che aveva bellissime pitture murali dei Buddha. Quando accese una lampada per poter riparare le sue scarpe, fu in grado di vedere le immagini di tutti i Buddha. Come conseguenza, rinacque con una tale eccezionale consapevolezza.

Il fattore successivo a proposito del karma è che se non si è compiuta un’azione, non se ne sperimenterà il risultato. Ma, se avete commesso un’azione, è solo questione di tempo prima che di sperimentarne il risultato. Tuttavia, se avete fatto qualcosa di positivo, la rabbia può distruggere il potenziale positivo che avete accumulato, e se avete fatto qualcosa di negativo, se ammettete onestamente che era sbagliato e applicate i quattro poteri opponenti, potete purificarvi da quel potenziale negativo. A parte questo, dovete sperimentare i risultati di ciò che avete fatto. La rabbia può distruggere completamente la capacità del vostro potenziale positivo ad agire come radice della felicità. Il modo in cui ciò accade è simile a quando si espone  una pellicola a una macchina a raggi X in un aeroporto; essa distrugge e cancella completamente l’immagine sulla pellicola.

Una volta c’era una regina, Tsunmo Sangmo [bTsun-mo sNgo-bsang-mo], che andò con la sua schiera di servitrici a fare un picnic. Nel luogo in cui stavano facendo il picnic c’era un piccolo cespuglio con un nido di piccoli fagiani. La regina e le sue attendenti diedero fuoco al cespuglio, e uccisero tutti gli uccelli per divertimento, ma una delle serve che si era allontanata per andare a prendere l’acqua non fu coinvolta. In seguito, all’epoca del Buddha, la regina rinacque come un uomo che prese le vesti monastiche e raggiunse lo stato di arhat con vari tipi di poteri miracolosi. La serva rinacque nello stesso periodo, e anche lei divenne un monaco, ma non raggiunse lo stato di arhat. Come risultato dei potenziali accumulati dalle loro azioni precedenti, un giorno, la casa in cui vivevano prese fuoco. L’arhat che era stata la regina aveva ancora un potenziale negativo lasciato da quell’azione precedente, e fu incapace di usare i suoi poteri miracolosi per volare via. Egli morì nel fuoco. Questo è un esempio del fattore che se si è accumulato un certo potenziale, questo non sarà stato invano, ma se ne sperimenteranno i risultati. Il monaco che era stato la servitrice riuscì a fuggire dalla casa in fiamme attraverso un tombino da cui usciva l’acqua della casa. Questo è un esempio di come se non si è compiuta una certa azione, non se ne sperimenteranno i risultati.

Sorge spontanea una domanda: come può un arhat avere ancora un potenziale negativo residuo? Questo può essere compreso in termini di come si applicano i vari poteri opponenti per purificarsi. Se sono applicati in modo completo e corretto, è possibile purificarsi completamente da tutti i potenziali negativi. Ma se non viene fatto esattamente in modo corretto, allora può rimanere ancora un po’ di potenziale negativo o impurità.

Acquisire Fiducia nella Verità degli Insegnamenti sul Karma

Questo è un argomento davvero eccellente: il karma, le leggi del comportamento e dei suoi risultati. Potete leggere di più su questo tema in un sutra chiamato Il Sutra del Saggio e dello Stolto [mDdo mdzangs-blun, scr. Damamuko-nama-sutra]. I diversi racconti in questo testo sono molto piacevoli da leggere. Si acquisisce crescente fiducia, in tutte queste cose riguardanti causa ed effetto, sulla base dell’autorità scritturale. Non è qualcosa che si può dimostrare solo con la pura logica.                

Se vi chiedete come è possibile avere una ferma fiducia nell’autorità scritturale del Buddha, questa si basa sul pensare a ciò che il Buddha ha detto a proposito di vacuità, realtà. Questi insegnamenti sono corretti. Se ci riflettete, potete dimostrare, per logica, tutto ciò che ha detto. Se si può ottenere una fiducia ferma fondata sulla logica, allora in base a ciò, si può anche avere la certezza che ciò che ha detto su causa ed effetto sia altrettanto vero.

Se fate come ha consigliato il Buddha: sviluppate un cuore gentile e caldo, dedicate il vostro cuore agli altri e a raggiungere l’illuminazione, e sviluppate la bodhicitta, allora, in effetti tutto andrà molto bene per voi. Se si riflette su ciò che il Buddha ha detto riguardo alla vacuità, e si analizzano tutte le linee di ragionamento, si scopre che è perfettamente logico e corretto per il semplice potere della logica. Sulla base di questi punti, si può avere fiducia nelle altre cose dette dal Buddha. Altrimenti, se non si passa attraverso questo tipo di processo, è difficile in realtà avere fiducia in ciò che il Buddha ha detto. Se leggete cose come Il Sutra del Saggio e dello Stolto, penserete che sia solo una raccolta di favole o fiabe. Tutto ciò che riguarda l’osservanza delle leggi del karma, delle leggi del comportamento e i suoi effetti, è molto importante.

Prendere Rifugio – i Buddha 

Tutta la questione di condurre la propria vita secondo le leggi del comportamento e i suoi effetti è il punto principale su cui addestrarsi quando si prende rifugio, in altre parole quando si dà una direzione sicura e solida alla propria vita. Per prendere effettivamente rifugio è necessario avere una fonte che fornisca questa direzione sicura. Ci sono tre fonti di direzione sicura. Quali sono?

Il Buddha, Il Dharma e il Sangha.

Cos’è un Buddha?

Non lo so.

Un Buddha è qualcuno con una mente totalmente chiara e pienamente evoluta. “Di mente chiara” è la prima sillaba della parola tibetana per Buddha. Significa che ha purificato la sua mente da tutte le afflizioni e gli atteggiamenti disturbanti. “Pienamente evoluto” è la seconda sillaba. Significa che ha completamente ottenuto tutte le buone qualità e la completa consapevolezza di tutte le cose, così da essere evoluto al massimo stato possibile.

L’Avvento dei Buddha in Questo Mondo

All’inizio, i Buddha dedicarono completamente il loro cuore alla possibilità di beneficiare tutti gli esseri limitati. Con grande determinazione presero la risoluzione di avere una mente totalmente chiara e pienamente evoluta per poterlo fare. Questo é il modo in cui svilupparono un cuore dedicato alla bodhicitta. Non solo dedicarono il loro cuore in questo modo, ma lavorarono per tre zilioni di eoni per accumulare un potenziale positivo che permettesse loro di raggiungere questo stato.

All’inizio di un eone, la durata della vita degli esseri umani è di circa un miliardo di anni. Il termine letterale in tibetano è “innumerevoli”. Ciò non significa che sia infinita; è finita, ma è incalcolabile. Ogni cento anni, la durata della vita si riduce di un anno, così che alla fine la durata della vita è di dieci anni. Poi aumenta di un anno ogni secolo, fino a raggiungere gli ottantamila anni. Poi di nuovo, scende a dieci. Sale e scende così per diciotto volte, formando un eone intermedio. Quando attraversa un periodo di queste fasi esse sono chiamate i venti eoni intermedi, quando l’universo dimora, o permane in un certo stato. Poi segue un altro periodo di venti eoni intermedi, che è l’eone della distruzione, quando l’universo viene distrutto o collassa. Ciò avviene, ad esempio, con la comparsa di sette soli che bruciano per sette giorni e bruciano tutto il mondo. Poi ci sono altri venti eoni intermedi in cui l’universo è vuoto, seguiti da altri venti eoni intermedi in cui inizia a formarsi un universo, a partire dal mandala del vento, la sfera degli eteri. L’intero processo è un periodo di ottanta eoni intermedi, che equivale a un grande eone. Se lo si moltiplica per uno zilione, si ottiene uno zilione di grandi eoni. Il Buddha accumula un potenziale positivo per tre di questi, al fine di conseguire una mente totalmente chiara e pienamente evoluta.

Ci sono grandi eoni di oscurità e di luce, quando un Buddha arriva effettivamente nell’universo. L’attuale grande eone in cui viviamo è un eone di luce, chiamato “l’eone fortunato”. In questo eone fortunato, verranno mille Buddha come maestri universali. I primi tre Buddha maestri universali arrivarono quando la durata della vita umana era di sessantamila, quarantamila e ventimila anni rispettivamente. Non sono esattamente sicuro di queste cifre, dovrei verificarle in un testo. È ora nel momento in cui la durata della vita ha raggiunto i cento anni che il quarto maestro universale è arrivato in questo universo, cioè Buddha Shakyamuni. È avvenuto in un periodo in cui  la durata della vita stava diminuendo.

Quando la durata della vita aumenterà da dieci a ottantamila anni, appariranno i monarchi universali dotati di una ruota dell’autorità, gli imperatori chakravartin. Esistono quattro tipi diversi di monarchi universali: quelli che brandiscono una ruota dell’autorità d’oro, d’argento, di rame o di ferro. Quando venne il Buddha, alcune persone vivevano per cento anni. Ora è molto raro che le persone vivano per più di cento anni. La durata della vita si sta gradualmente riducendo. Alla fine arriverà a dieci anni, e poi aumenterà di nuovo, lentamente, per un lungo periodo di tempo. Quando raggiungerà gli ottantamila, apparirà il Buddha Maitreya.

Le Qualità del Corpo di un Buddha

Possiamo riconoscere esseri come Shakyamuni e Maitreya come esempi di Buddha dalla mente totalmente chiara e pienamente evoluti. I Buddha hanno  diversi “kaya” o corpi. C’è il corpo di consapevolezza profonda che racchiude tutto [Jnana Dharmakaya]. Ci sono i vari corpi della forma di un Buddha [Rupakaya]. Essi includono i corpi di fruizione [Sambhogakaya]e i corpi di emanazione [Nirmanakaya]. I corpi di consapevolezza profonda che racchiude tutto sono qualcosa di cui solo i Buddha stessi possono essere consapevoli tra di loro. Solo i Bodhisattva arya e gli esseri a loro superiori possono effettivamente vedere i corpi di fruizione. Chiunque sia di livello inferiore non può incontrarli.

Per quanto riguarda i corpi di emanazione o nirmanakaya, esiste un corpo di emanazione suprema, un corpo di emanazione come artista, e un corpo di emanazione come persona. Un corpo di emanazione suprema è qualcosa che gli esseri ordinari possono vedere ed incontrare. Anche se gli esseri ordinari possono vedere un corpo di emanazione suprema, per poterlo vedere davvero, è necessario che abbiano un karma molto puro, azioni e potenzialità molto pure. Altrimenti, la gente ordinaria come noi in realtà non può vedere un corpo di emanazione suprema con i trentadue segni maggiori e le ottanta caratteristiche esemplari. Poiché un corpo di  emanazione suprema ha già dimostrato il modo di passare alla liberazione finale, ha già dimostrato il parinirvana, non ce ne sono intorno a noi che possiamo realmente vedere.

I corpi di emanazione suprema hanno la sporgenza della corona [ushnisha] sulla sommità del capo. Hanno l’impronta di una ruota del Dharma sui palmi delle mani in modo molto evidente. Le loro spalle sono sollevate come quelle di un leone. Oggigiorno i funzionari in uniforme hanno le spalline sulle spalle, non è vero? Forse sono corpi di emanazione suprema, chi lo sa? Hanno unghie color rame, che non si ottengono mettendo lo smalto. Le loro labbra sono molto rosse, senza bisogno di mettere il rossetto. Hanno un ricciolo di capelli bianchi in mezzo alla fronte che, se tirato, non può mai essere tirato fino in fondo; diventa sempre più lungo. Se studiate i grandi testi, imparerete a conoscere tutti questi segni maggiori e minori. Inoltre, il loro corpo è completamente avvolto da un alone di luce. Questa è una luce che può superare ogni altro tipo di luce, a prescindere dalla distanza a cui si trova. Per esempio, gli dei hanno un’aureola e sono molto luminosi, ma paragonati a un Buddha, sono come piccole candele accanto a una grande lampada fosforescente.

Le qualità della Parola di un Buddha

Per quanto riguarda la parola illuminata di un Buddha, essa ha sessanta qualità speciali. Per esempio, quando un Buddha parla, le persone di fronte nel pubblico non sentono la sua voce come se fosse tremendamente forte e le persone in fondo non sentono la sua voce come molto bassa. Tutti la sentono con lo stesso volume. Allo stesso modo, se c’è un grande pubblico di persone provenienti da diversi paesi, il Buddha si limita a parlare con una sola lingua e tutti possono capirlo nella propria lingua. Non ha bisogno di traduttori.

Le qualità della Mente di un Buddha

Per quanto riguarda la mente illuminata di un Buddha, ci sono ventuno categorie della sua comprensione e consapevolezza, che è completamente priva di di qualsiasi confusione (saggezza incontaminata). Si tratta di un argomento molto vasto. Una delle categorie è quella dei 37 fattori che portano a uno stato purificato. Ci sono anche le 18 qualità non condivise con gli Arhat inferiori e così via. Ci sono 21 categorie, ciascuna con diverse sottosezioni.

Tutte queste qualità, come le principali caratteristiche fisiche di un Buddha, sono il risultato di un’enorme quantità di potenziale positivo che deve essere accumulato nel corso di tre zilioni di eoni. Anche se un corpo di emanazione suprema di un Buddha si presentasse davanti a noi, poiché non abbiamo un karma puro, non abbiamo un potenziale puro, non saremmo in grado di vederlo. Per quanto riguarda i corpi di emanazione come persone, si tratta di qualcosa che possiamo effettivamente vedere e incontrare.  Per esempio c’è Sua Santità il Dalai Lama, che è Avalokiteshvara. Egli è il corpo di emanazione del Buddha sotto forma di persona. Tuttavia, ci sono stati alcuni geshe che, quando Sua Santità era seduto su un trono, non sono riusciti a vederlo. Il fatto che siamo riusciti a vedere Sua Santità è una grande fortuna.

Ecco un esempio di un corpo di emanazione come artista. C’era un re dei musicisti celesti che riteneva di essere il miglior musicista dell’universo. Era molto orgoglioso e arrogante, Suonava un liuto con mille corde. Il Buddha si manifestò come un artista, un musicista, e sfidò il re a una gara musicale. Avrebbero tolto una corda alla volta dai loro liuti per vedere chi poteva continuare a suonare. Alla fine a ciascuno di loro rimase una sola corda. A quel punto il Buddha tolse l’ultima corda dal suo strumento e continuò a fare una musica bellissima. Quando il re tolse l’ultima corda, non riuscì piu a fare musica, e così il suo orgoglio si ridusse. Questo è un esempio di un corpo di emanazione come artista.

Il Gioiello del Buddha

Quando parliamo del rifugio nel Buddha, dovete pensare a un chiaro essere evoluto come a uno qualsiasi di questi corpi. Per quanto riguarda la nostra pratica, è importante riconoscere tutte le varie rappresentazioni dei Buddha, come questi dipinti e queste immagini, come se fossero effettivamente dei Buddha. Quando pratichiamo, ci sono cinque percorsi effettivi della mente. Il primo è chiamato sentiero della mente dell’accumulazione. Ha tre livelli: piccolo, intermedio e grande. Quando si raggiunge effettivamente un grande sentiero della mente di accumulazione, si è in grado di ascoltare e ricevere insegnamenti da tutte queste diverse rappresentazioni dei Buddha. Si dice che quando incontriamo questi vari dipinti e rappresentazioni del Buddha, se lo facciamo in modo corretto, è più utile che incontrare un Buddha reale. Perciò, è importante fare molta attenzione. Oggi si trovano immagini di Buddha e di esseri illuminati stampate ovunque, sui giornali e così via, e se non si fa attenzione a come si trattano e si considerano queste rappresentazioni dei Buddha, ci saranno delle difficoltà.

Il Gioiello del Dharma

Il gioiello del Dharma si riferisce a tutte le qualità della mente illuminata di un Buddha. Questo è il vero rifugio del Dharma. Quando pratichiamo, dobbiamo riconoscere tutti i vari testi scritturali come il vero Gioiello del Dharma. È importante trattare con rispetto le varie lettere e scritture in cui il Dharma può essere espresso, in qualsiasi alfabeto. Non avvolgete la spazzatura nel giornale. Questo è molto irrispettoso e negativo. È importante essere rispettosi della parola stampata.

Allo stesso modo, quando si hanno testi di Dharma a fogli sciolti, se c’è un grande vento, e si deve evitare che le pagine volino via, è permesso mettere un rosario sopra le pagine. Ma altrimenti non mettete nulla sopra i libri. Allo stesso modo, quando si voltano le pagine, non bisogna mettersi le dita in bocca per bagnarle. Piuttosto, se dovete inumidirvi le dita per girare le pagine, mettete una piccola ciotola d’acqua pulita a lato e immergetevi le dita. È importante mettere le copertine sui libri in modo che non tocchino superfici nude. Allo stesso modo, non calpestate né passate sopra i libri. Va bene mettere i libri in alto o al di sopra delle statue su uno scaffale, ma non mettere le statue sopra o più in alto dei libri.

Il Gioiello del Sangha

Il Gioiello della Comunità d’Intenti [Sangha] è qualsiasi essere altamente realizzato o arya, una persona che ha avuto una cognizione non concettuale della vacuità o realtà. In generale, quattro monaci pienamente ordinati costituiscono un Sangha. Solo uno, due o tre monaci non lo costituiscono. Quando pratichiamo, dobbiamo riconoscere chiunque indossi le vesti dell’ordine buddista come il vero Sangha.

Il Gioiello del Buddha è colui che dà effettivamente gli insegnamenti, e indica la direzione sicura da prendere nella vita. Il Gioiello del Dharma è l’effettiva fonte di direzione sicura, è il vero rifugio; quando si mettono in pratica tutte queste misure spirituali, si ottiene effettivamente una direzione sicura e solida nella vita. Il Gioiello del Sangha è costituito dalle persone che ci aiutano e ci accompagnano nel condurre una vita con una direzione solida. Se vi racconto una storia, sarà più facile capire.

C’era una volta un figlio degli dei di nome Sthiramati [Blo-gros brtan-pa]. Era un dio nel Paradiso dei 33 Dei. Lì tutto è estremamente bello. Tutto è fatto di gemme preziose. Non c’è sporcizia o impurità. È tutto immacolato. Questo dio conduceva una vita perfettamente felice e non aveva mai sofferenze o problemi. Quando fu prossimo alla morte, le ghirlande di fiori che indossava appassirono e morirono, e il suo corpo cominciò ad emanare un odore molto offensivo. Tutti i suoi amici divini non si avvicinarono più a lui. Tra i suoi amici, solo quelli che erano davvero molto stabili e costanti avevano a che fare con lui. Si limitavano a stare a distanza e a guardarlo. Questo dio aveva la capacità di vedere che tutti i potenziali positivi che aveva accumulato erano ormai esauriti e che ora, come risultato del potenziale negativo che gli era rimasto, sarebbe rinato in uno dei peggiori stati di rinascita. Vide che non solo sarebbe caduto in uno dei peggiori stati di rinascita, ma anche che dopo sarebbe rinato come maiale. A questo pensiero, provò la peggiore sofferenza mentale che si possa immaginare. Non c’è dolore mentale più grande di quello provato da un tale dio.

Si recò dal re degli dei, Indra [brGya-byin], e lo implorò di aiutarlo, di fornirgli un qualche metodo per sfuggire a questo destino. Indra gli disse: “Mi dispiace; non conosco alcun modo per aiutarti a evitarlo. Ma ti porterò a vedere il Buddha. Lui ha i metodi migliori”. Si recò dal Buddha e il Buddha gli diede le istruzioni della dea o divinità personale chiamata Ushnisha Vijaya [rNam-rgyal-ma]. È una delle tre divinità di lunga vita. Ha un corpo di colore bianco con tre volti e otto braccia. Il dio fece tutte le pratiche. Quando morì, non solo non cadde in nessuno di questi stati peggiori di rinascita, ma rinacque in un cielo ancora più elevato di quello in cui si trovava prima, conosciuto come Tushita [dGa-Idan, Ganden], il Cielo del Piacere. Indra non fu in grado di vederlo perché può vedere solo i cieli al suo livello o al di sotto. Quando chiese al Buddha dove fosse rinato questo dio, Buddha gli rispose che era rinato nel Cielo di Tushita.

Con questo esempio, possiamo vedere che il Buddha è il maestro, colui che ha effettivamente mostrato la direzione sicura da prendere. La cosa che in realtà ha fornito  la direzione sicura è stata la pratica che questo dio ha fatto, quella di Ushnisha Vijava. Questo è l’esempio del Gioiello del Dharma. Chi lo ha aiutato a trovare e a prendere questa direzione nella vita è stato il re degli dei, Indra. È quindi un esempio del Gioiello del Sangha.

Consiglio Conclusivo

Se volete meditare su qualcosa per costruire una buona abitudine mentale, dovete visualizzare Sua Santità il Dalai Lama davanti a voi, che rappresenta tutti i Buddha, e rivolgergli molte richieste di ispirazione. Recitate OM MANI PEME HUNG e immaginate che da lui provengano raggi di luce e che vi purifichino dai vostri potenziali negativi.

Per quanto riguarda i punti precisi di pratica che dovete cercare di adottare nel vostro comportamento quotidiano, i principali sono che quando vi svegliate al mattino, dovete stabilire un’intenzione positiva molto forte: “Oggi sarò una persona positiva e costruttiva e cercherò di fare cose a beneficio degli altri”. Alla fine della giornata, dovete pensare a tutte le cose positive che avete fatto e dedicare il potenziale accumulato al beneficio di tutti e al raggiungimento di uno stato di totale chiarezza mentale e di piena evoluzione per essere in grado di beneficiare tutti. L’intero argomento del prendere rifugio è molto importante. Domani vi dirò di più a riguardo.

Avete domande su ciò che ho detto oggi?

Che cos’è il Dharmakaya?

Il Dharmakaya è la mente onnisciente di un Buddha che comprende tutto. Come è stato spiegato, ci sono ventuno categorie di tipi speciali di consapevolezza profonda non associati ad alcuna confusione. Questo include le dieci forze, i quattro stati di libertà dalla paura e così via. Se dovessimo entrare nel dettaglio di tutte queste categorie, ci vorrebbe molto tempo. È un argomento molto vasto. A titolo di esempio, i dieci poteri che un Buddha possiede sono, ad esempio, la conoscenza delle conseguenze appropriate e inappropriate delle varie azioni, la conoscenza dei risultati che deriveranno da tutte le azioni, la conoscenza dei sentieri spirituali che condurranno ciascuno alla propria meta e così via.

Per quanto riguarda le quattro cose di cui un Buddha non ha paura: non ha paura di affermare che ha abbandonato tutti i difetti, di dire che ha raggiunto le qualità positive che ci sono da raggiungere, ecc. Non importa quanto grande sia il pubblico che un Buddha ha davanti a sé. Egli è in grado di dire senza timore, con totale sicurezza, che conosce tutto. Un bramino di nome Kapila [Ser-skya] si recò in tutti i villaggi circostanti e prese un chicco di riso da ciascuno, marcando ogni chicco con un segno speciale. Portò un enorme cesto di questi chicchi di riso davanti al Buddha e disse al Buddha: “Tu sai tutto. Sai da dove vengono questi chicchi di riso?”. Il Buddha rispose: “Sì”. Il Buddha gli disse da dove proveniva ogni chicco mentre lo teneva in mano, fino a quando non ebbero esaminato l’intero cesto di riso.

Ai tempi del Buddha c’erano alberi enormi. Anche in questo caso, un bramino voleva mettere alla prova il Buddha, così andò su uno degli alberi e contò tutte le foglie. Gli ci vollero un paio di mesi. Poi andò dal Buddha e disse: “Sei così intelligente. Sai tutto. Quante foglie ha quest’albero?”. Il Buddha fu subito in grado di dargli il numero esatto.

È molto difficile per voi riuscire a leggere la mia mente, e, allo stesso modo, è difficile per me riuscire a leggere la vostra mente. Ma è impossibile conoscere la mente di un Buddha, e sapere com’è. Anche i Bodhisattva che hanno una mente di decimo livello, il più alto dei dieci stadi, non possono sapere com’è la mente di un Buddha. Se volete studiare davvero tutte le diverse qualità e gli aspetti differenti del Jnana Dharmakaya, il corpo di consapevolezza profonda di un Buddha che racchiude tutto, dovete studiare un testo di Maitreya chiamato Una Filigrana di Realizzazioni [mNgon-rtogs rgyan, scr. Abhisamayalamkara]. L’ottavo capitolo tratta questo argomento in modo molto dettagliato. Se non si conoscono tutte le buone qualità di un Buddha è difficile credere con fiducia in un Buddha. Mi viene in mente un aneddoto dal Tibet.

In Tibet, il detentore del Trono di Ganden occupa una posizione molto elevata. Chi detiene quel trono è considerato un lama molto prezioso. Ha un ombrello color oro che lo protegge ovunque vada. Ho chiesto a Rinpoche se avesse davvero questo ombrello ovunque andasse, e Rinpoche, mi ha risposto che non dovevo essere così idiota, ovviamente non lo aveva quando andava in bagno. Un giorno, un’anziana donna stava visitando il monastero di Ganden, quando il detentore del Trono di Ganden passò in processione. Un monaco che si trovava accanto a lei disse: “Guarda, c’è il detentore del Trono di Ganden”. Pensando che il detentore del Trono di Ganden fosse l’ombrello, lei  giunse rispettosamente i palmi delle mani e disse: “Prendo rifugio nel detentore del Trono di Ganden”. Dopo la processione, si rivolse al monaco e disse: “Non era un vecchio monaco adorabile quello che camminava sotto il detentore del Trono di Ganden?”.

Quindi, dobbiamo essere in grado di riconoscere con certezza che cosa sia veramente un Buddha.

[Manca il resto della registrazione]

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