Le cinque famiglie di buddha e i cinque dhyani buddha

Le caratteristiche della famiglia di buddha e i fattori legati alla natura di buddha

Le famiglie di buddha si riferiscono a fattori della natura di buddha. In altre parole, sono tratti caratteristici della famiglia di buddha, fattori innati del continuum mentale di ognuno che permettono a ciascuno di noi di diventare buddha.

  • A livello della base sono impuri, il che significa che le loro continuità sono mescolate con l'inconsapevolezza (ignoranza) e con emozioni e atteggiamenti disturbanti e, più specificamente, con oscurazioni emotive e cognitive
  • A livello del sentiero sono parzialmente purificati e parzialmente non purificati. Questo si riferisce al livello arya, quando alcune delle oscurazioni sono state rimosse per sempre.
  • A livello risultante sono completamente purificati, in modo da funzionare senza ostacoli come aspetti illuminanti di un buddha

Kriya e ciarya tantra

Kriya e ciarya, le prime due classi del tantra, possiedono tre caratteristiche della famiglia buddha:

  1. La famiglia tathagata o buddha, con le principali figure del buddha (yi-dam, divinità) Shakyamuni e Manjushri
  2. La famiglia del loto (sanscr. padma), con le principali figure di buddha Amitabha, Avalokiteshvara e Tara
  3. La famiglia dei vajra, con le principali figure di buddha Akshobhya e Vajrapani

In termini generali:

  1. Manjushri rappresenta il corpo
  2. Amitabha e Avalokiteshvara rappresentano la parola
  3. Vajrapani rappresenta la mente

In termini di mente:

  1. Manjushri rappresenta la comprensione (la saggezza)
  2. Amitabha e Avalokiteshvara rappresentano la compassione
  3. Vajrapani rappresenta le abilità potenti

Yoga tantra

La terza classe di tantra, lo yoga tantra, possiede quattro caratteristiche della famiglia del buddha, una per ciascuno dei quattro argomenti trattati nei testi di questa classe:

  1. La famiglia tathagata, guidata da Vairociana, per il corpo
  2. La famiglia vajra, guidata da Akshobhya, per la mente
  3. La famiglia del loto, guidata da Amitabha, per la parola
  4. La famiglia dei gioielli (sanscr. ratna), guidata da Ratnasambhava, per le azioni.

La quinta famiglia di buddha, la famiglia del karma (azione), guidata da Amoghasiddhi, è inglobata nella famiglia dei gioielli.

Anuttarayoga tantra

Anuttarayoga, la quarta classe di tantra, possiede cinque caratteristiche della famiglia buddha:

  1. La famiglia tathagata (rappresentata da una ruota), con la figura principale del buddha Vairociana
  2. La famiglia di gioielli, con la figura principale del buddha Ratnasambhava
  3. La famiglia del loto, con le principali figure di buddha Amitabha e Avalokiteshvara
  4. La famiglia del karma (rappresentata da una spada), con le principali figure del buddha, Amoghasiddhi e Tara.
  5. La famiglia dei vajra, con la figura principale del buddha Akshobhya.

In termini generali:

  1. Vairociana rappresenta il corpo
  2. Ratnasambhava rappresenta le buone qualità
  3. Amitabha rappresenta la parola
  4. Amoghasiddhi rappresenta le azioni
  5. Akshobhya rappresenta la mente

In termini dei cinque fattori aggregati della nostra esperienza (cinque aggregati), come presentati secondo il Tantra di Guhyasamaja, e con colori e direzioni nel mandala Guhyasamaja assegnati di conseguenza:

  1. Vairociana (bianco, est) rappresenta l'insieme delle forme dei fenomeni fisici
  2. Ratnasambhava (giallo, sud) rappresenta l'insieme delle sensazioni e dei livelli di felicità
  3. Amitabha (rosso, ovest) rappresenta l'insieme della distinzione (riconoscimento)
  4. Amoghasiddhi (verde, nord) rappresenta l'insieme di altre variabili influenzanti (formazioni karmiche, volizioni).
  5. Akshobhya (blu, al centro) rappresenta l'insieme dei tipi di coscienza

In termini dell’aggregato delle forme di fenomeni fisici (corpo), le cinque famiglie di buddha sono associate ai cinque elementi:

  1. La famiglia Vairociana rappresenta la terra
  2. La famiglia Ratnasambhava rappresenta l'acqua
  3. La famiglia Amitabha rappresenta il fuoco
  4. La famiglia Amoghasiddhi rappresenta il vento
  5. La famiglia Akshobhya rappresenta lo spazio.

In termini dell’aggregato dei tipi di coscienza (mente):

  1. La famiglia Vairociana rappresenta la coscienza dell’occhio
  2. La famiglia Ratnasambhava rappresenta la coscienza dell'orecchio
  3. La famiglia Amitabha rappresenta la coscienza del naso
  4. La famiglia Amoghasiddhi rappresenta la coscienza della lingua
  5. La famiglia Akshobhya rappresenta la coscienza del corpo

I cinque tratti della famiglia buddha in termini dei cinque tipi di consapevolezza profonda

In termini di buone qualità che costituiscono un altro aspetto dell'aggregato della coscienza – riferendosi ai cinque tipi di consapevolezza profonda (ye-she, le cinque saggezze del buddha):

  1. Vairociana rappresenta la consapevolezza profonda simile a uno specchio
  2. Ratnasambhava rappresenta la consapevolezza profonda delle uguaglianze
  3. Amitabha rappresenta la consapevolezza profonda delle individualità
  4. Amoghasiddhi rappresenta la consapevolezza profonda dell’ottenimento
  5. Akshobhya rappresenta la consapevolezza profonda della sfera della realtà (consapevolezza della realtà, sanscr. dharmadhātu).

Le diciannove pratiche per legarsi strettamente (dam-tshig, sanscr. samaya) con i cinque tratti della famiglia del buddha e, in particolare, con i cinque tipi di consapevolezza profonda:

  1. Sei per entrare in stretto contatto con una consapevolezza simile a uno specchio (Vairociana):
    1. direzione sicura (rifugio) nei tre gioielli: buddha, dharma e arya sangha
    2. i tre tipi di autodisciplina etica: astenersi da comportamenti distruttivi, impegnarsi in azioni costruttive come la meditazione e aiutare gli esseri senzienti.
  2. Quattro per la consapevolezza dell'uguaglianza (Ratnasambhava):
    1. i quattro tipi di generosità: donare oggetti materiali, donare il dharma, donare la liberazione dalla paura e donare amore (l'augurio di felicità e delle cause della felicità per tutti).
  3. Tre per legarsi strettamente alla consapevolezza delle individualità (Amitabha):
    • sostenere gli insegnamenti dei veicoli dei sutra (shravaka, pratyekabuddha e bodhisattva), delle classi esterne del tantra (kriya e charya) e delle classi segrete del tantra (yoga e anuttarayoga) (in nyingma, yoga, mahayoga, anuyoga e atiyoga o dzogcen).
  4. Due per legarsi strettamente con la consapevolezza dell'ottenimento (Amoghasiddhi):
      • fare offerte
      • mantenere le promesse.
  5. Quattro per legarsi strettamente alla sfera della consapevolezza della realtà (Akshobhya):
      • tenere un vajra e la chiarezza delle apparenze pure e la consapevolezza di beatitudine che rappresenta, come metodo
      • tenere una campana e la consapevolezza della vacuità che essa rappresenta, come saggezza
      • tenere il mudra (sigillo) di visualizzarsi come una coppia di figure di buddha in unione, a rappresentare l'unione inseparabile del metodo non duale e della saggezza.
      • impegnarsi seriamente a costruire relazioni sane con i propri maestri tantrici.

Quando i cinque tipi di consapevolezza profonda non sono purificati (si mescolano con l'inconsapevolezza della realtà):

  1. la consapevolezza simile a uno specchio (Vairociana) si trasforma in ingenuità
  2. la consapevolezza dell'uguaglianza (Ratnasambhava) si trasforma in arroganza e avarizia
  3. la consapevolezza delle individualità (Amitabha) diventa desiderio ardente e attaccamento
  4. la consapevolezza dell’ottenimento (Amoghasiddhi) diventa gelosia
  5. la consapevolezza della realtà (Akshobhya) si trasforma in rabbia

Amitabha

Per lavorare con qualsiasi famiglia di buddha, come quella di Amitabha, dobbiamo mettere insieme, in modo significativo, tutti i vari aspetti associati agli aspetti della natura di buddha che ne costituiscono i tratti distintivi. Se consideriamo l'esempio di Amitabha, i fattori associati sono:

  • Consapevolezza profonda delle individualità
  • Aggregato della distinzione
  • Parola
  • Consapevolezza olfattiva (come la capacità di un animale di distinguere finemente i singoli odori)
  • Fuoco
  • Desiderio ardente e attaccamento (con cui ci concentriamo ed esageriamo le qualità positive che distinguono un individuo)
  • Il simbolo del loto (nato da acque fangose, ma non macchiato dal fango)
  • Compassione
  • Sostenere le varie classi di sutra e tantra

Quando noi

  • Rilassiamo le nostre distinzioni tra persone e cose nelle categorie fisse di parole e concetti, come implicito nel linguaggio e negli odori specifici,
  • e quando allentiamo il desiderio ardente e l'attaccamento che proviamo verso queste persone e cose, che sorgono quando esageriamo le loro qualità positive individualizzanti che distinguiamo in questo modo come ciò che le rende speciali,
  • ci addentriamo quindi naturalmente nella qualità intrinseca della natura di buddha, ovvero nella consapevolezza profonda delle individualità che, come la fiamma di una lampada, illumina semplicemente gli elementi permettendoci di specificarli. Per sua natura, questa consapevolezza profonda non è contaminata da desiderio e attaccamento, come nell'esempio del loto.
  • La consapevolezza delle individualità ci permette quindi di comunicare con compassione con ogni individuo.
  • Per aiutarci a raggiungere questo livello, sosteniamo tutte le classi di sutra e tantra, distinguendone le caratteristiche individuali, senza il pregiudizio di considerarne una più speciale delle altre.
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